L’ammissione dei pazienti al programma di assistenza nella rsa può avvenire esclusivamente mediante valutazione effettuata dall’unità valutativa multidimensionale (uvm), di norma, del distretto di residenza dell’assistito.

La valutazione, mediante l’utilizzo della svama, può avvenire in ambito territoriale od ospedaliera, qualora il paziente ricoverato in struttura ospedaliera sia in procinto di essere dimesso (dimissione protetta). La valutazione territoriale può essere avviata su richiesta del paziente o dei suoi familiari previa compilazione del certificato del proprio medico di base attestante le condizioni che necessitano il ricovero, o su richiesta del comune di residenza, nella figura dell’assistente sociale, in accordo con il medico di base dell’assistito. La valutazione in sede ospedaliera, invece avviene, su proposta del medico dell’unità operativa che ha in carico il paziente, ad opera dell’uvm integrata dal medico specialista dell’ospedale.

In entrambi i casi l’uvm, qualora autorizzasse l’ingresso in rsa, procederebbe alla redazione del piano assistenziale individualizzato (pai) che dovrà contenere:

  • Il programma delle attività e delle prestazioni che dovranno essere attuate all’interno della rsa
  • La terapia farmacologica
  • I presidi e gli ausili necessari
  • i tempi di verifica

Le autorizzazioni dell’uvm potranno essere erogate, nel limite suo esposto, su proposta del medico responsabile dell’rsa.

Ospiti che possono accedere alla struttura

la residenza nello specifico, e’ autorizzata dalla Asp di Trapani al ricovero di:

  1. Anziani non autossufficienti
  2. Anziani affetti da alzheimer
  3. Portatori di patologie geriatriche
  4. Portatori di patologie neurologiche
  5. Disabili fisici e psichici

Gestione della lista d’attesa

Ciascun distretto sanitario gestisce una propria lista d’attesa, nelle more della creazione del sistema centralizzato per il governo delle rsa in grado di assicurare il monitoraggio dei posti rsa pubblici e privati e di gastire una lista d’attesa provinciale. La priorità di accesso verrà determinata secondo la gravità delle patologie del paziente ecclarata dal punteggio risultante da un’apposita scheda di valutazione.

Documentazione da presentare all’atto dell’ingresso

Al momento dell’accesso in struttura l’ospite deve presentare:

  1. Documento di riconoscimento
  2. Codice fiscale
  3. Eventuale esenzione ticket
  4. Documentazione sanitaria

Cosa portare

Pigiama, indumenti intimi, pantofole, vestaglia, tuta, altri vestiti per il cambio. Tutto quanto può servire per la cura della persona (spazzolini, dentifricio, assorbenti igienici, etc..).

Farmaci – presidi – ausili

I farmaci prescritti all’interno del piano assistenziale individualizzato (pai) sono forniti dall’asp alla rsa. Gli ulteriori farmaci occorrenti saranno a carico degli ospiti o dei loro familiari. I presidi e gli ausili sanitari necessari per la somministrazione dei farmaci e quelli previsti all’interno del piano assistenziale individualizzato (pai) saranno acquisiti dalla rsa direttamente dal servizio farmaceutico dell’Azienda Sanitaria Territoriale con oneri a carico di quest’ultimo.